martedì 16 aprile 2013

Nottingham é casa nostra! 12 e 13 Aprile con i nostri amici Magpies





Siamo tornati! I nostri due giorni in black and white sono stati ancora una volta eccezionali. É sempre bello ricongiungersi a quello che è ormai un vero e proprio gruppo di amici. Nell'ultimo anno e mezzo, è la quinta volta che trascorriamo del tempo insieme e questo ci ha permesso di creare un bel gruppo. É proprio l'obiettivo che Italian Magpies si era posto alla sua creazione: iniziare un canale di comunicazione tra i tifosi del Notts County e della Juventus. Proprio per questo, la cosa più bella è sicuramente ritrovare i nostri cari amici inglesi.
Per andare incontro alle esigenze degli abbonati juventini, abbiamo individuato come partita Notts County-Colchester United, partita a cui abbiamo già assistito lo scorso anno. Poco importa perché la cosa più bella è l'atmosfera amichevole che ci circonda al Meadow Lane.

Questa volta siamo partiti in 9 da Bergamo, direzione East Midlands. Siamo arrivati a Nottingham Venerdì nel tardo pomeriggio, accompagnati da Andy, Malcolm e Stewart che gentilmente ci hanno portati dall'aeroporto al nostro hotel. Una serata in giro per gli stupendi pub di Nottingham, dove abbiamo incontrato diversi fan del Notts County. Addirittura si avvicina a noi un ragazzo con la nostra pagina Facebook impostata sul cellulare: aveva riconosciuto la nostra sciarpa e voleva salutarci.

Il Sabato mattina ci troviamo tutti nella hall dell'albergo per un'abbondante colazione all'inglese.
Fatto il check-out arrivano altri due amici: Felice e Max abitano a Londra e si uniscono a noi solo al matchday. Si aggiungeranno più tardi anche Paolo e suo figlio Romeo per un totale di 13 Italian Magpies!

Inizia dunque una lunghissima ed emozionante giornata: birra mattutina al "Ye Olde Trip To Jerusalem", il pub più antico di Inghilterra (1189). Costruito nella rocca su cui si erge il Castello di Nottingham, è ormai un punto fermo dei nostri viaggi Oltremanica. Un tappa fondamentale.
Dopo la classica foto di rito con la statua di Robin Hood, ci dirigiamo verso il Meadow Lane Stadium, davvero esaltati per la giornata che ci aspetta. In realtà nessuno a parte il nostro responsabile sa quali sorprese ci aspettano.


Christopher (Pride Of Nottingham ), Jake e Stefano
Joshua, Lindy, Paul, Manuela, Luca, Andy
Giorgio, Romeo, Paolo
Ci affrettiamo per rispettare i tempi previsti dal piano dettagliato dell'immenso Andy Black e arriviamo al Meadow Lane Sports Bar (il pub di fianco allo stadio) per tempo.
Ad aspettarci c'è la Direttrice del Club, la gentilissima Aileen Trew. Altre foto e tanti sorrisi.




Manuela, Daniele e Luca con Aileen Trew
Tra una pinta ed un hamburger (Magpie Burger, ovvio), recapitiamo alla responsabile del Supporters Club la bandiera affidataci da uno Juventus Club.
Anche Ray Trew è nel pub e offre da bere a tutta la comitiva. Avremmo dovuto avere due tavoli vicino a lui, ma qualcuno li ha già occupati. Poco cambia, uniamo qualche tavolo e stiamo tutti insieme, bianconeri e magpies.



Stefano con la sciarpa di Italian Magpies
Daniele
Lisa, Max e Andy
Roberto con Ray Trew

Qualche acquisto al Club Shop e inizia la magia.
Abbiamo appuntamento con Aileen al cancello dello stadio.
In un attimo siamo alla reception e tutti, anche chi ci era già stato, si emozionano nel leggere la scritta "Player's Entrance". Che succede? Incontriamo i giocatori? Giochiamo noi?

Varchiamo la soglia, sempre accompagnati da Aileen. Percorso un corridoio ecco il tunnel arancione che si apre verso il campo di Meadow Lane. 
C'è meno gente sugli spalti che lo scorso Maggio. Allora era l'ultima di campionato e il Notts si giocava l'accesso ai playoff, mentre l'attuale stagione giunge al termine senza nessun obiettivo per cui giocare.
Siamo davanti alla Derek Pavis Stand che facciamo le foto. Dall'altoparlante dello stadio si sente lo speaker parlare: sta dicendo tutti i nostri nomi, uno per uno! Una volta finito l'elenco, i tifosi inglesi ci tributano un applauso.
I giocatori sono in campo per il riscaldamento, noi siamo proprio di fianco a loro. Jamal Campbell-Ryce ci guarda diverse volte. Ci guarda perché ci aveva fatto una promessa: se avesse segnato avrebbe esultato proprio davanti a noi. Non è il solo a sapere della nostra presenza. Sarà per lo speaker che l'ha annunciato allo stadio, ma forse ancora di più perché il giorno prima Aileen ha detto a tutti i giocatori della nostra presenza e di dove avremmo preso posto nella Kop. Mentre ci dirigiamo verso i nostri posti ad accompagnarci c'è un altro applauso dalla tribuna e qualche stretta di mano.
Con Aileen all'entrata del Meadow Lane
Romeo e Paolo


Andy, Aileen, Giorgio
L'atmosfera è bella e gli spalti iniziano a riempirsi un po'.
Inizia la partita e, ahinoi, anche un po' di pioggia. Siamo proprio nelle prime file della Kop.
La partita inizia,  piacevole, anche se il Colchester sembra padrone del campo. Le azioni degli ospiti sono rapide e Bialkowski salva la porta con parate spettacolari. Finalmente abbiamo la possibilità di ammirare dal vivo la classe del polacco, veramente eccellente in alcuni interventi.
A segnare il primo gol è il Notts County con Jeff Hughes. Una bella azione in ripartenza con palla al numero 11 che porta in vantaggio i padroni di casa.
É il Notts che prende le redini del gioco e va più volte vicino al raddoppio con un Jamal Campbell-Ryce davvero indemoniato. Purtroppo non erano in campo nè capitan Bishop, nè Judge, ma ci siamo consolati con un gran JCR e un immenso Bialkowski.
Nel momento migliore dei Magpies il Colchester trova il pareggio. Ottima azione con pallone che dal lato destro supera Bialkowski e trova Ibehre. In realtà l'attaccante dello United liscia il pallone, che però rimane sui suoi piedi dandogli il tempo di correggere in rete. La rete degli ospiti evidenzia i limiti difensivi che sono spesso costati cari in questa stagione. 
Da segnalare nella prima frazione l'infortunio di David Wright, numero due dello United, uscito in barella tra gli applausi di tutto lo stadio.


Bialkowski

Le bandiere del Madunina e del Club Capistrello
Nel secondo tempo il Notts aumenta la pressione in avanti e riesce a raggiungere il vantaggio grazie ad un calcio d'angolo. Numerosi i tiri nello specchio della porta, ma solo la testata di Yoann Arquin riesce ad infilarsi in rete. Un bel gol che riporta in vantaggio i bianconeri.
Da quel momento i Magpies non soffrono più, anzi cercano il doppio vantaggio. Lo raggiungono solo al 90esimo quando Enoch Showunmi, imbeccato sulla sinistra, riesce a servire un pallone d'oro al giovane Romello Nangle (entrato da soli 2 minuti) che segna la sua prima rete tra i professionisti.
La partita finisce 3-1 e Italian Magpies porta ancora una volta fortuna agli amici inglesi.


Romeo, Paolo, Jake 



Al fischio finale, il tempo di applaudire i giocatori che vengono proprio dal nostro lato (compreso Campbell-Ryce che ci saluta insistentemente), e usciamo in fretta: abbiamo un altro impegno.
Di nuovo dalla reception, ma questa volta saliamo le scale. Andiamo ad incontrare i migliori giocatori della partita: sono Tyrell Waite, scelto dallo sponsor, e Jeff Hughes, scelto dai tifosi. Aspettiamo il nostro turno e facciamo la foto anche con loro.


Foto di gruppo con i "Man of the Match"
Foto di gruppo con Jamal Campbell-Ryce
Tommaso con Jamal Campbell-Ryce
Come se non bastasse, Aileen Trew ci fa un'altra sorpresa andando a chiamare Campbell-Ryce per fare anche una foto con lui. 
Un incontro davvero entusiasmante: Jamal è gentile e disponibile. Scambiamo quattro chiacchiere come fossimo vecchi amici. Ci dice che ha provato a tirare da tutte le posizioni per segnare e venire ad esultare con noi come promesso. In effetti la sensazione in partita era proprio quella: tirava da ogni posizione, grandi conclusioni fuori di poco o deviate dal portiere.
Qualche autografo e foto ricordo, un augurio per il proseguo della stagione della Juventus. Spera di rivederci presto a Meadow Lane. Veramente un piacevole incontro.



Lasciamo lo stadio e, dopo una cena nel pub The Navigation, ci dirigiamo a casa di Andy. Il nostro amico ha organizzato una festa a casa sua in nostro onore fino alle 4.30 quando un taxi ci porterà in aeroporto. Una bella serata, tra birra, cibo, risate e football in tv. 
Un bel clima, come in famiglia.


Judge, Sheehan, Tempest e Hollis con la sciarpa di Italian Magpies