venerdì 26 febbraio 2016

Il Notts County dei Trew

Nel Febbraio 2010 il Club più antico del mondo rischiava di scomparire. Una scellerata gestione finanziaria aveva portato solo debiti e zero profitti. Tante parole ma fatti e investimenti stavano a zero. O meglio, sulla carta i soldi si mettevano, solo che mancavano dove conta, in banca!

A guidare la squadra era Sven-Goran Eriksson, giusto per capire di che cifre si parlava.
Tra i giocatori figurava anche l'ex nazionale inglese Sol Campbell, per una sola partita! Annusata l'aria che tirava, Campbell gioco una sola partita per poi salutare la compagnia.
Eriksson non pretese nemmeno un pound vista la situazione. Sarebbe stato il collasso.




Intervenne in fisco che smascherò la cordata di millantatori, ops, investitori.

La società fu messa in vendita. Ad acquistarla per una sola sterlina, circa 1.60€, fu Ray Trew.
Si, avete capito bene, UNA STERLINA. Peccato per gli oltre 7 milioni di debiti annessi e connessi.

Iniziava così l'avventura di Ray Trew alla guida del NottsCounty

Subito la promozione in League One, che inizio!
Poi l'inaugurazione del nuovo stadio della Juventus a Torino, l'amichevole.
Ancora l'invito all'inaugurazione del JMuseum, i contatti continui con Torino.



In League One una stagione da protagonisti sfiorando i playoff.
La stagione successiva ancora a ridosso dei playoff, poi la caduta libera. La salvezza all'ultima giornata, l'anno dopo la retrocessione incredibile negli ultimi 3 minuti di campionato.

Poi la League Two, prestazioni non all'altezza, continui cambia di allenatore, i tifosi che non vanno più allo stadio. Iniziano gli insulti, le minacce, prima a Ray poi alla moglie Aileen, poi si toccano i figli.
Il meccanismo si è rotto.
Ray ed Aileen reggono alcuni mesi.
Aileen lascia la sua posizione di vicepresidente.

È il preludio a ciò che accadrà di li a breve.
È il 25 Febbraio quando Ray Trew, in una lettera ai tifosi, annuncia di lasciare la carica da chairman e di aver messo in vendita il club.