domenica 30 settembre 2012

Juventus-Roma 4-1

4-1
(Pirlo 12', (r)Vidal 16', Matri 19', Giovinco 89'-(r)Osvaldo 69' )

Formazioni iniziali

JuventusBuffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Vucinic
A disposizione: Storari, Lucio, Marrone, Isla, Lichtsteiner, Asamoah, Pogba, Giaccherini, Padoin, Bendtner, Giovinco, Quagliarella.

RomaStekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Totti.
A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, De Matteo, Correa, Piris, Romagnoli, Perrotta, Romagnoli, Lopez, Destro.

Le foto in HD della gara QUI

Saranno rammaricati i tifosi della Juventus accorsi da ogni parte d'Italia per assistere al tanto esaltato calcio di Zeman. E invece niente: la Juventus si trova davanti una formazione ferma, senza idee e senza gioco. 
Passano appena trenta secondi dal fischio d'inizio e la Juve è già in attacco, ma Vucinic non riesce a concludere in porta per uno stop impreciso.
La Roma prova a reagire, ma le azioni d'attacco dei giallorossi sono più che mai sterili.
Tocca poi a Marchisio provarci: imbeccato sulla corsa viene atterrato prima dello stop al limite dell'area. Solo giallo per Taddei poiché Marchisio non aveva il possesso della palla.
Ma basta questo alla Juve o meglio, basta Pirlo! Il 21 bianconero si incarica della battuta e con una strepitosa punizione porta i suoi in vantaggio. É l'inizio della tempesta bianconera che travolge Totti e compagni.
La Juventus continua a premere e dopo una serie di rimpalli, il tiro di Matri viene fermato di mani in area da Castan. Giallo e calcio di rigore.
Vidal sul dischetto non perdona (vedi video sotto) e al 16' è già 2-0 per i beniamini dello Juventus Stadium.
Ma non è finita qui. Passano altri due minuti e Vidal trova il corridoio giusto per Matri che, solo davanti a Stekelemburg, cala il tris bianconero. Un ritorno al gol importante per Matri che non segnava dal 25 Febbraio scorso (Milan-Juventus 1-1). In 7 minuti la Juve trova tre gol e chiude la partita. Troppo poco ha fatto la Roma, troppo forte la Juve.
I ragazzi di Conte continuano a spingere. Non vogliono fermarsi.
Un Marchisio devastante coglie in pieno l'incrocio dei pali. Tocca poi a Vucinic vedere il suo tiro infrangersi sul legno. Ottima giocata di Matri che difende il pallone in area e lo serve al montenegrino che colpisce la traversa.

Il secondo tempo vede una Juve meno aggressiva e una Roma che cerca di reagire, c'è da dire con scarso successo.
Il punto di svolta della partita è il rigore concesso alla Roma per fallo do Bonucci su Destro. É il 69' quando Osvaldo mette a segno la rete del 3-1. La Roma prende un po' più coraggio ma non trova più la via del gol. Gol che trova invece la Juventus allo scadere. Barzagli recupera un pallone in difesa, sombrero a Taddei e via di corsa in contropiede. Il difensore juventino corre palla al piede per 90 metri prima di servire Sebastian Giovinco, che super Stekelemburg e insacca la rete del 4-1.
Per il secondo anno consecutivo la Juve segna 4 gol alla Roma.
Poca cosa la squadra di Zeman, ma questo si sa...è colpa di Moggi