venerdì 25 maggio 2012

Aileen Trew e il Notts County al J|Museum, INTERVISTA ESCLUSIVA

English friends please scroll down the page to find the English version of this exclusive interview.

 Di ritorno dall'inaugurazione dello Juventus Museum, alla quale è stata invitata insieme al marito Ray Trew, Jim Rodwell e il manager Keith Curle, Aileen Trew, Direttrice del Notts County, ha rilasciato un'intervista esclusiva per Italian Magpies.

Ecco le sue sensazioni:



-Aileen, hai sempre detto di essere innamorata dell'Italia, così sei tornata nel BelPaese per l'inaugurazione dello Juventus Museum. Quali sono le emozioni?

É stato un piacere tornare in Italia. Le persone, il cibo, il vino...meraviglioso! Il viaggio è iniziato lo scorso anno, quando siamo stati onorati dall'invito a portare la nostra squadra alla partita inaugurale, durante la cerimonia del nuovo stadio. É stata una bellissima esperienza per tutti noi ed ho iniziato a capire il profondo legame tra i nostri due club. La Juventus ci ha regalato un'esperienza che non ci saremmo mai sognati, con ricordi che ci resteranno per tutta la vita, e per questo siamo molto grati. Sono nate alcune amicizie speciali e altre continuano a fiorire. Come club professionistico più antico del mondo, nel nostro 150° anno, il calore che ci è arrivato dalla Juventus è stato incredibile.

-Come vi siete sentiti quando avete ricevuto gli inviti?

Per tutto il corso dell'anno c'è stata una corrispondenza tra i nostri due club, con una menzione sull'apertura del museo. Comunque sia, siamo stati lieti che la Juventus si sia ricordata della parte che ha giocato il Notts County proprio all'inizio di questa stagione vittoriosa ed è stato fantastico ricevere l'invito per presenziare all'inaugurazione del J|Museum. É stata un'emozione speciale.

-Raccontaci qualcosa del museo: c'è una sezione dedicata al Notts County?

Lo Juventus Museum è un'altra aggiunta ben progettata al nuovo stadio, insieme all'Area12. Si sono curati molto il design, il concept e i contenuti. Racconta i momenti significanti della storia del club attraverso una timeline, con una panoramica sui sentimenti che stanno alla base della Juve. Infonde un senso d'orgoglio per i risultati raggiunti e culmina con i successi di oggi. 
C'è il riconoscimento del dono delle strisce Bianconere dal Notts County nel 1903 e filmati delle nostre due squadre nella partita inaugurale. É grandioso far parte di tutto ciò.

-Qual è il tuo oggetto preferito nel museo?

Ci sono così tante cose interessanti che non riesco a scegliere una determinata area, comunque, è stato incredibile vedere le foto della lunga cronologia in cui la Famiglia Agnelli è stata vicina alla Juventus.
Avere una famiglia che si curi del club da così tanti anni dev'essere certamente unico!

-Lo Juventus Museum è un bel posto da visitare?

Lo consiglio vivamente! Attirerà moltissime persone. Vedere i trofei, la magliette, i ricordi, l'area interattiva, le immagini sugli schermi e la stanza fantastica, in cui sembra di stare in campo circondati dai suoni della partita. Sarei potuta restare tutto il giorno!

-Speriamo che abbiate avuto un piacevole soggiorno e che vi siate sentiti davvero benvenuti.

É stato fantastico! Ci hanno fatti sentire veramente benvenuti. Ho anche parlato con Andrea Agnelli di Italian Magpies, avevo già mandato un link al sito in precedenza. Sono felice di potervi dire che ha letto tutto sulla vostra visita a Meadow Lane ed ha apprezzato la nascita di questa amicizia che state coltivando.
É stato anche felice di scattare una foto con il libro di Giuseppe Ammirati ("La solitudine di uno Juventino a Napoli" n.d.r.). Che uomo adorabile!

A presto!

Spero di sì

COYP

Forza Juve
Aileen

Vogliamo ringraziare ancora una volta Aileen per aver risposto alle nostre domande con la cortesia che la contraddistingue.

Grazie Aileen.



ENGLISH VERSION


-Aileen you said you are in love with Italy, so you came back once again for the Juventus Museum opening. What are the emotions? 

I loved going back to Italy. The people, the food, the wine – marvellous! The journey started last year when we were honoured with an invitation to bring our team to play in the inaugral game with Juventus, at the opening ceremony of their new stadium. It was a brilliant experience for us all and the start of my understanding of the deep bonds felt between our clubs. Juventus gave us an experience we could never have dreamed of, with memories that will last a lifetime, for which we are truly grateful. Some special friendships were formed and continue to flourish. As the world’s oldest professional football club, in our 150th year, the warmth extended from Juventus was incredible.

-How did you feel when you received the invitations? 

There had been correspondence between our clubs throughout the course of the year,with mention of the new museum opening. Even so, we were delighted that Juventus thought to remember the part Notts County had played at the very start of such a successful season for them and we were delighted to receive our invitations to be present at the opening of the J Museum. It was a special feeling. 

-Tell us something about the museum: is there a Notts County section? 

The J Museum is another well designed addition to the new stadium, along with the new commercial centre. Great care has been taken with it’s design, concept and content. It charts the significant points in the clubs history through a timeline, gives an insight into the feeling behind the club, instills a sense of pride in it’s achievements and culminates in present day success. There is recognition of the giving of the Black and White stripes by Notts County in 1903 and footage of our teams together in the opening game. It’s great to be part of it all. 

 -What's your favourite object in the museum? 

There is so much of interest, I would not really be able to choose just one area, however, it was incredible to see the photographs of the long line of the Agnelli family who have nurtured Juventus. To have one family care for a club over so many years must surely be unique? 

-Is the Juventus Museum a good place to visit? 

 I would highly recommend it. It will appeal to so many people. The display of trophies, shirts, memorabilia, the interactive area, the dugouts with screen imagery and the amazing room where you can stand, as if on the pitch, surrounded by the sights and sounds of a live football match. I could have stayed all day! 

We hope you really enjoyed your visit and hope you felt very welcome. 

It was fantastico! We were made to feel very welcome. I also spoke with Andrea Agnelli about the Italian Magpies, having previously sent him a link to your site. I’m pleased to say he had read all about the visits you made to Meadow Lane and recognised the developing friendships that had been made. He was even happy to have his photo taken with Guiseppe’s book. What a lovely man! 

See you soon! 

I hope so! 

COYP

Forza Juve
Aileen

We want to thank Aileen again for answering our questions with the courtesy that distinguishes her. Thanks Aileen.