domenica 12 febbraio 2012

Un Bianconero a Nottingham

     di Giorgio Zunino, 19-22 Gennaio 2012
Dopo aver avuto il piacere e l'onore di ospitare gli amici del Notts County per la partita Juventus-Palermo del 20 Novembre, è giunto il momento di ricambiare la visita.

Il programma prevede l'arrivo a Nottingham nel pomeriggio inoltrato di Giovedì 19 Gennaio e il ritorno a Torino Domenica 22 sera.

Arrivato a Nottingham in perfetto orario trovo ad aspettarmi Andy e Lisa Black, giusto il tempo di risolvere qualche magagna con la reception dell'albergo, una breve rinfrescata e sono pronto per la mia prima serata nella città di Robin Hood!
Andy e Lisa mi hanno preparato la prima sorpresa della breve, ma più che intensa, vacanza: a pochi passi dall'albergo dove risiedo c'è una serata speciale. Al pub "The Approach" va in scena "An Audience with Martin Allen", più che un'intervista, un vero spettacolo dell'allenatore del Notts County, che racconta storie di quando era giocatore e diversi aneddoti della sua carriera da allenatore.
Martin Allen ha intrattenuto la platea per circa due ore, strappando una marea di risate.
Da segnalare che durante la serata sono stato presentato sia al tecnico che ad alcuni tifosi del Notts County, che mi hanno stretto la mano e ringraziato per essere andato a trovarli. Alcuni mi hanno semplicemente "riconosciuto" e urlato un "Forza Juve", un tavolo mi ha addirittura cantato "It's Just Like watching Juve"!
La prima serata si conclude con un breve giro del centro città.





Il secondo giorno inizia presto con una bella colazione all'inglese e subito al Notts County Shop per acquistare una maglietta e poi partiamo diretti al centro di allenamento del Notts County. Non immaginatevelo come il nostro centro a Vinovo, è molto diverso: sono semplicemente dei campi che si susseguono per qualche centinaio di metri (credo che ci fossero almeno 4 campi uno dietro l'altro). Non solo il centro di allenamento è diverso: è proprio un'altra realtà. A Nottingham si conoscono tra tifosi, allenatori e giocatori. Di nuovo stringo la mano a Martin Allen, che ci permette di assistere all'allenamento, a mezzo metro dalla linea di bordo campo.





Lo stesso tecnico ci invita a visionare le statistiche dei giocatori dopo l'allenamento,

ma purtroppo il tempo corre e dobbiamo andare allo stadio Meadow Lane per incontrare una persona direi importante: il chairman Ray Trew, ovvero il proprietario del club. Così dopo lo Juventus Stadium Tour ho la possibilità di visitare anche Meadow Lane.

Spogliatoio, alcuni trofei (il piatto d'argento che Agnelli ha dato durante la cerimonia dell'8 settembre, un premio per il 150esimo anniversario del Notts County), campo, salette, ristoranti, tutto. Quando la visita si conclude e stiamo per lasciare lo stadio ecco la proposta che coglie impreparato anche il mio amico Andy: Ray Trew in persona ci invita a mangiare con i giocatori. C'è da dire che io, Andy e Ray Trew eravamo seduti ad un tavolo e i giocatori in altri che parlavano tra di loro, ma penso che sia da raccontare visto che il capitano Neal Bishop era in coda dietro di me per il self service!




Il terzo giorno, sabato è quello della partita. Da tradizione inglese prima di tutto si va al pub: Meadow Lane Sports Bar, dove il bianconero è di casa! E anche qui conosco una marea di persone (e bevo anche qualche birra)!



Con Ray e Aileen Trew


Dopodichè nuovamente pranzo dentro lo stadio con altri invitati e poi un gran momento: mi viene permesso di scendere in campo e incontrare Neal Bishop e Lee Hughes prima della partita. Un momento molto emozionante, e non sarà l'ultimo!


Di lì a poco entriamo nello stadio e prendiamo posto. Ancora sorrisi, strette di mano e ringraziamenti...fino a che vedo sul grande schermo una mia foto del giorno prima con la scritta: "Welcome Giorgio from all at Notts County".


INCREDIBILE!!! Che momento, come una star! E anche nell'intervallo ho sentito che mi ringraziavano dall'altoparlante per essere andato a trovarli.
La partita è stata bella e intensa, soprattutto il secondo tempo. A fine partita il risultato di 1-1 grazie al penalty trasformato da Jeff Hughes (che ha vinto il "Man of The Match" e che ho potuto incontrare).


E sempre da tradizione inglese dopo la partita si torna al pub, e visto che si è bianconeri ci si può gustare anche la partita della mia Juve su ESPN.

Per l'ultimo giorno una corsa alla Foresta di Sherwood e a Wollaton Hall, la casa in cui hanno girato il nuovo Batman.
E dopo aver mangiato a casa Black, il ritorno a casa sperando di tornare presto con qualche amico Juventino.

Che esperienza meravigliosa: sono stato accolto come una star e sono stato trattato molto bene. Il Notts County è molto diverso dalla Juve. Forse perché è più piccolo, ma sembra più una comunità, una famiglia. Tanti tifosi si conoscono tra di loro e si aiutano quando hanno bisogno...
Devo dire che passare un po 'di tempo con loro al pub è stato meraviglioso: un'atmosfera rilassata e divertente, per il gusto di stare insieme.

Per quanto riguarda il fatto che ero uno Juventino, beh mi hanno chiesto di fare un sacco di foto, mi hanno sorriso, parlato, abbracciato, stretto la mano, offerto birre, regalato una sciarpa...

Una cosa che non mi aspettavo! Andy mi ha detto che si sentirono esattamente così alla cerimonia dello stadio: come delle star, forse perché siamo tutti Bianconeri!!

Un grazie speciale ad Andy, Lisa, Ciaran, Ray, Aileen, Malcolm, Yvonne, Josh, Anthony, Stuart, Ralph, Stewart e tutti i Magpies per aver reso il mio viaggio così speciale!



ps: mi hanno regalato una sciarpa (grazie ancora a Joshua)


e Ray Trew mi ha regalato il gagliardetto dell'8 Settembre

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